(Il sindaco di Ischia Giosi Ferrandino)
QUESTO IL TESTO
“In relazione all’oggetto – per dovere di Ufficio – devo segnalare le gravi disfunzioni riscontrate personalmente nel controllo da parte della P.M. dell’accesso alla ZTL di Ischia Ponte nella giornata di Domenica 17.11.2013 quando numerosissime auto invadevano il centro storico almeno dalle ore 11,30 della mattina in violazione della ordinanza sull’accesso e, successivamente, nelle ore pomeridiane altrettante auto sostavano impunemente in zona rimozione presso il Piazzale Aragonese senza essere sanzionate nonostante la presenza di vigili in loco, con la ulteriore più grave conseguenza che l’arrivo dell’autobus di linea determinava la impossibilità di svolgere la manovra di inversione a causa delle auto parcheggiate in divieto di sosta, e la paralisi del traffico
Tale episodio rilevato personalmente dallo scrivente fa seguito ad omissioni di controllo già segnalate in relazione all’intero territorio comunale sia per la verifica delle violazioni dei divieti di sosta delle auto, sia delle violazioni degli orari di conferimento.
Non può sottacersi che le disfunzioni siano imputabili in primis ad un deficit di coordinamento e di disciplina all’interno del Corpo.
La pressoché totale assenza di presidio di alcune zone significative del territorio comunale determina peraltro disagi per i cittadini e per i turisti ancora presenti sull’isola e gravissima caduta di immagine dell’amministrazione.
Anche e soprattutto al fine di prevenire ulteriori disfunzioni del servizio con conseguente caduta di immagine dell’amministrazione, si invita la S.V. a riscontrare ad horas per iscritto la presente nota specificando le unità operative addette al servizio nelle ore segnalate al controllo di Ischia Ponte, il numero di verbali per violazione del Codice della Strada elevati, e/o le ragioni delle anomalie riscontrate.
Si chiede altresì la trasmissione settimanale dei verbali di violazione al codice della Strada elevati dal personale di P.M. nonché i rapporti giornalieri delle attività e dei risultati delle singole unità impiegate al fine di monitorare le forme di controllo.
Confidando nella massima collaborazione si resta in attesa di urgentissimo riscontro, rappresentando che in caso di mancata adozione di provvedimenti volti a superare le disfunzioni riscontrate evitandone il ripetersi, l’amministrazione riserva i provvedimenti del caso.”