§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Servizio di

GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

SAM_6940

SAM_6900

SAM_6718

SAM_6737

SAM_6726

SAM_6722

SAM_6723

SAM_6732

SAM_6729

SAM_6743

SAM_6735

SAM_6746

SAM_6744

SAM_6742

SAM_6714

SAM_6707

SAM_6710

SAM_6717

SAM_6751

SAM_6739

SAM_6740

SAM_6741

SAM_6759

SAM_6760

SAM_6762

SAM_6764

SAM_6771

SAM_6774

SAM_6775

SAM_6777

SAM_6778

SAM_6780

SAM_6783

SAM_6784

SAM_6786

SAM_6790

SAM_6797

SAM_6800

SAM_6803

SAM_6804

SAM_6806

SAM_6807

SAM_6808

SAM_6811

SAM_6812

SAM_6814

SAM_6825

SAM_6826

SAM_6819

SAM_6828

SAM_6829

SAM_6831

SAM_6832

SAM_6833

SAM_6834

SAM_6837

SAM_6836SAM_6839

SAM_6841

SAM_6843

SAM_6847

SAM_6848

SAM_6850

SAM_6851

SAM_6856

SAM_6857

SAM_6858

SAM_6861

SAM_6862

SAM_6869

SAM_6870

SAM_6871

SAM_6874

 SAM_6877

SAM_6879

SAM_6881

SAM_6882

SAM_6883

SAM_6888

SAM_6899

SAM_6889

SAM_6894

SAM_6895

SAM_6896

SAM_6897

SAM_6901

SAM_6902

SAM_6904

SAM_6915

SAM_6907

SAM_6917

SAM_6911

SAM_6912

SAM_6930

SAM_6932

SAM_6933

SAM_6938

SAM_6942

Il Servizio

è stato realizzato da

GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


52233-1

Locandina PE TERRA ASSAID LUNTANE

di ANTONIO LUBRANO

 Prende il via l’ormai consolidata manifestazione “Pe’ Terre Assaje Luntane”, anche quest’anno nel segno di Salvatore Ronga che per l’edizione 2014, ha pensato bene di puntare tutto sull’”Emigrazione dei bambini verso nuovi mondi”. Ronga, crediamo, si riferisca ai nostri bambini, ai bambini strappati ai loro luoghi di origine in compagnia dei propri genitori o per “chiamata” qualche tempo dopo, per trasferirsi chi a New York, chi a San Pedro di California, chi a Mar del Plata in Argentina, chi Sidney in Australia, chi Canada, chi in Algeria. L kermesse di Robga di evidente matrice culturale,storica e rievocativa, non è la stessa con la quale si esordì. E’stato dato un altro taglio all’annuale appuntamento di settembre dove in scena non è più la famiglia emigrata ischitana. Ronga ha messo in campo nuovi elementi per diversificare una manifestazione che sembra sempre più, un convegno a cui sono invitati personaggi cattedratici da studio del fenomeno emigrazione, dove si predilige il dibattito con interventi spesso troppo in libertà. Lo sforzo di Ronga e dei suoi fedelissimi collaboratore e fans del suo pensiero, rimane encomiabile e apre alle novità non da tutti, però condivise. Come ad esempio il rilancio di una discutibile affermazione dell’accademico Leonard Covello secondo cui i ragazzi emigrati, diventavano americani, imparando a vergognarsi dei loro genitori, anche se vedeva il mezzo
per facilitare la transizione dei ragazzi da immigrati a cittadini integrati senza separarli dalle loro comunità o cultura nativa, anzi suscitando in loro l’orgoglio delle proprie radici. E’ difficile pensare che i bambini emigrati, almeno i nostri, quelli che lasciarono le realtà quotidiane di Barano, Testaccio, Fontana e della stessa Ischia, una volta inseriti da giovanotti prima e da adulti poi, completamente nella società americana in veste di riconosciuti professionisti, dirigenti, industriali, uomini politici e delle varie chiese disseminate sull’intero territorio statunitense, potessero vergognarsi dei propri genitori provenienti da lavori nobili come la pesca e l’essere contadini a 360 gradi o carpentieri. L’essere “nati due volte”, una volta figli di poveracci e l’altra figli di un’America che li accoglie da protagonisti con la sola “vergogna” di chi li ha generati, Ronga lo annota nel suo comunicato di presentazione della Rassegna di domani. E pare senza obiezioni. Noi invece l’obiezione la facciamo, specie quando pensiamo a famiglie isolane di Ischia, di Barano, del Testaccio di nostr conoscenza ,che emigrate nelle Americhe con i loro bambini, ha conservato una unione familiare esemplare, soprattutto nel rispetto fra figli e padri. Possiamo fare gli esempi delle famiglie Baldino, Lauro, Di Leva, Cigliano, Prmavera, Mattera, Iacono, Boccanfuso i cui figli, inseriti appieno nella società americana, argentina, australiane da posizioni di prestigio ed avvolte anche di comando, non hanno mai rinnegato l’amore ed il rispetto per chi li aveva messi al mondo, vergognandosi di loro per la diversita di condizione sociale tra padre e figli. In ogni modo il Cartello culturale di Salvatore Ronga è chiaro ed impegnativo. All’emigrazione minorile è dedicata l’undicesima edizione di “Pe’ terre assaje luntane”. La manifestazione, a cura dell’associazione Ischitani nel mondo, si svolge presso la Torre del Molino d’Ischia da domani 12 fino al 15 settembre. Tra documenti e illustrazioni, la mostra disegna un viaggio sulle tracce dei bambini partiti per le Americhe, a bordo dei transatlantici che sono stati il vanto della marineria di casa nostra, senza trascurare, nella trama fitta di storie e racconti, i fili che si dipanano da Ischia: I piccoli pescatori imbarcati per i mari africani e impiegati per sorvegliare le attrezzature nei capanni, i tanti ragazzi partiti sul finire degli anni Trenta per raggiungere i genitori in California con negli occhi il sogno di strade lastricate d’oro, e, a partire dal secondo dopoguerra, la traversata transoceanica in cerca di un nuovo paese dei balocchi sulle coste argentine. Seza dubbiio il racconto dell’emigrazione ischitana, per ciò che ci riguarda, affascina sempre. L’isola d’Ischia ricorda e celebra la ricorrenza degli oltre cento anni da quando, nei primi anni del 1900, nacque e si sviluppò il primo massiccio esodo di cittadini ischitani da ogni parte dell’isola, verso “Terre assai luntane…” Fu un’emigrazione in grande stile dove si abbandonò la propria terra di origine, i propri cari, gli amici per inseguire fortune a lungo sognate, condizioni di vita migliori e speranze più concrete per un avvenire più certo. Tutto ciò al costo di grandi sacrifici patiti alla partenza,all’arrivo e durante la permanenza nella nuova terra di residenza. Fu un partire sofferto, fra lacrime e promesse di ritorno. Si accodarono ai trentini, napoletani, salernitani, toscani, siciliani, pugliesi e calabresi facendo registrare la più grande emigrazione (14 milioni) di italiani del secolo appena iniziato.Si emigrò principalmente in Nord America per stabilirsi in Canada a New York, nel New Jersey, A Philadelfia, Boston, Baltimora, nel Connecticut, in California a Cicago, Ditroit. Gli Stati Uniti d’America furono la prima meta per migliaia di ischitani emigrati. Altri preferirono l’Argentina, sistemandosi in gran parte a Buenos Aires e Mar Del Plata. Altri ancora in Uruguay a Montevideo. Infine, il resto raggiunse il Brasile, Venezuela e l’Australia. L’emigrazione degli ischitani verso le Americhe ha avuto varie fasi, a partire dai primi anni del 1900, toccando punte massime negli anni ’20 e ’30, per concludersi sul finir degli anno ’50. Il secolo precedente, ossia l’800, vede l’isola registrare forme di emigrazione verso alcuni paesi sopradetti verificatesi fra il 1870 ed il 1897. Ma è il ‘900 fino alla sua metà, che per lo più scrive la storia dell’emigrazione isolana oltre oceano. Da Barano d’Ischia partì la gran parte degli ischitani. La frazione di Testaccio conserva il record. Seguono a ruota Ischia, Forio, Serrara Fontana, Casamicciola e Lacco Ameno. Non tutti si imbarcarono a Napoli. Una buona parte fu costretta a raggiungere i porti di Genova, Ancona, Livorno, Trieste, Palermo ove erano ormeggiati i grandi Transatlantici italiani dell’epoca appartenenti alle quattro maggiori compagnia nazionali, la “Navigazione Generale Italiana”, “Lloyd Sabaudo”, “Transatlantica Italiana” e Società “Italia” E a quelle minori La Veloce, i fratelli Grimaldi, Achille Lauro, Costa ecc. Il viaggio su quelle navi, fra i disagi e lo svago, rappresentarono per i numerosi ischitani, considerati “passeggeri”, la prima grande esperienza della loro nuova vita.

12/09/2014 · L'EDITORIALE

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Servizio Particolare di

GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

SAM_6588

Locandina

SAM_6577

SAM_6580

SAM_6669

SAM_6608

 SAM_6610SAM_6605

SAM_6610

SAM_6640

SAM_6644

SAM_6648

SAM_6646

SAM_6642

SAM_6582

 SAM_6584

SAM_6591

SAM_6581

SAM_6657

SAM_6596

SAM_6649

SAM_6621

SAM_6633

SAM_6615

SAM_6601

SAM_6604

SAM_6635

SAM_6607

SAM_6616

SAM_6632

SAM_6661

SAM_6653

SAM_6619

SAM_6662

SAM_6655

SAM_6666

SAM_6667

SAM_6670

SAM_6672

SAM_6674

SAM_6678

SAM_6680

SAM_6685

SAM_6684

SAM_6691

SAM_6691 SAM_6692

SAM_6695

SAM_6697

SAM_6700

SAM_6701

SAM_6702

SAM_6704

SAM_6706

SAM_6587

SAM_6597

SAM_6599SAM_6602

11golfo_12-13

52233-1

170_001

EMIGRAZIONE_2009_LOCANDINA_10

Associazione Ischitani nel Mondo

In collaborazione con
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Circolo Georges Sadoul
Scuola di Cinema Luchino Visconti

PE’ TERRE ASSAJE LUNTANE
L’emigrazione ischitana verso le Americhe
XI edizione

12/15 settembre 2014
Torre del Mulino, Ischia Ponte

Nati due volte
l’emigrazione dei bambini verso nuovi mondi
mostra documentaria

Partono da soli o in gruppo, per andare a lavorare nelle vetrerie di Lione e di Parigi. Partono con tutta la famiglia o solo con la madre e i fratelli, per ricongiungersi al padre che ha deciso di non tornare più. Per alcuni è la fine di un’infanzia spesso solo sognata, per altri è un’infanzia nuova, diversa, e i primi anni trascorsi nel paese di origine sono solo vaghi ricordi, mescolati ai racconti che nutrono la nostalgia degli adulti.
L’emigrazione dei bambini è un fenomeno senza nomi e senza numeri, perché in molti casi l’atto della registrazione, con la dicitura “e famiglia” posta accanto alle generalità dell’adulto, trascura il numero e i nomi dei minori.
Nel Nuovo Mondo, il prezzo dell’integrazione è un taglio netto con il passato, con la propria lingua. “Diventavamo americani imparando a vergognarci dei nostri genitori”, scrive Leonard Covello ricordando gli anni di scuola. Ma è proprio l’istruzione che permette a questi bambini di formarsi, di diventare professionisti, di diventare leader politici. Ormai adulti e pienamente integrati, i figli degli immigrati, la cui crescita si è sviluppata attraverso un feroce processo di “americanizzazione”, si fanno portatori del recupero dell’italianità d’origine.
Nella trama fitta di storie che vedono i bambini partire per “terre assaje luntane”, i fili che si dipanano da Ischia: i giovani pescatori imbarcati per i mari algerini e impiegati per sorvegliare le attrezzature nei capanni, i tanti ragazzi partiti sul finire degli anni Trenta per raggiungere i genitori in California con negli occhi il sogno di strade lastricate d’oro, e, dal secondo dopoguerra, la traversata transoceanica in cerca di un nuovo paese dei balocchi sulle coste argentine.

PROGRAMMA

Venerdì 12 settembre ore 21.00

incontro con
Maddalena Tirabassi, Centro Altreitalie sulle Migrazioni italiane,
autrice del libro
La meglio Italia. Le mobilità italiane nel XXI secolo, aAccademia University Press Torino
presiede
Arturo Martorelli, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

a seguire

Ischiatraz
spettacolo teatrale scritto e interpretato da Roberto Scotto Pagliara

Sabato 13 settembre ore 21.00

incontro con
Giuliana Muscio, Università di Padova
Luca Aversano, Università degli Studi Roma Tre
sul tema
Soli per il mondo, storie di bambini tra cinema e musica
presiede
Arturo Martorelli
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

con la partecipazione della Banda musicale “Eurythmia” di Barano d’Ischia, diretta dal Maestro Raffaele Ungaro

Saluti conviviali a cura dello chef Francesco Mattera in collaborazione con l’Istituto Professionale di Stato “Vincenzo Telese”, Ischia

Con il patrocinio della Regione Campania e Comune d’Ischia

si ringraziano

Hotel Eugenio
Hotel Regina Palace
Hotel San Valentino Terme
Hotel Ulisse

************************************************

Nati due volte
L’emigrazione dei bambini verso Nuovi Mondi

Partono da soli o in gruppo, per andare a lavorare nelle vetrerie di Lione e di Parigi. Partono con tutta la famiglia o solo con la madre e i fratelli, per ricongiungersi al padre che, dopo anni, ha deciso di non tornare più. Per alcuni è la fine di un’infanzia spesso solo sognata, per altri è un’infanzia nuova, diversa, e i primi anni trascorsi nel paese di origine sono solo vaghi ricordi, mescolati ai racconti che nutrono la nostalgia degli adulti.
L’emigrazione dei bambini assume connotati particolari, si presenta sempre come l’adeguamento a scelte compiute da altri. E’ un fenomeno senza nomi e senza numeri, perché in molti casi l’atto della registrazione, con la dicitura “e famiglia” posta accanto alle generalità dell’adulto, trascura il numero e i nomi dei minori.
Nel Nuovo Mondo, il prezzo dell’integrazione è un taglio netto con il passato, con la propria lingua. Ancora un adeguamento, questo, imposto in nome della vita che verrà.
“Diventavamo americani imparando a vergognarci dei nostri genitori”, scrive Leonard Covello ricordando gli anni di scuola. Ma è proprio l’istruzione che permette a questi bambini di formarsi, di diventare professionisti, di diventare leader politici. Ormai adulti e pienamente integrati, i figli degli immigrati, la cui crescita si è sviluppata attraverso un feroce processo di “americanizzazione”, si fanno portatori del recupero dell’italianità d’origine.
All’emigrazione minorile è dedicata l’undicesima edizione di “Pe’ terre assaje luntane”. La manifestazione, a cura dell’associazione Ischitani nel mondo, si svolge presso la Torre del Molino d’Ischia dal 12 al 15 settembre. Tra documenti e illustrazioni, la mostra disegna un viaggio sulle tracce dei bambini partiti per le Americhe, a bordo dei transatlantici che sono stati il vanto della marineria di casa nostra, senza trascurare, nella trama fitta di storie e racconti, i fili che si dipanano da Ischia: I piccoli pescatori imbarcati per i mari africani e impiegati per sorvegliare le attrezzature nei capanni, i tanti ragazzi partiti sul finire degli anni Trenta per raggiungere i genitori in California con negli occhi il sogno di strade lastricate d’oro, e, a partire dal secondo dopoguerra, la traversata transoceanica in cerca di un nuovo paese dei balocchi sulle coste argentine.
Le tematiche della mostra sono oggetto di approfondimento in un articolato calendario di incontri, in collaborazione con il Circolo Georges Sadoul di Ischia, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
Venerdì 12 settembre alle ore 21.00
Presentazione di “La meglio Italia. Le mobilità italiane nel XXI secolo”, volume a cura di Maddalena Tirabassi e Alvise Del Pra’, edito da aAccademia University Press Torino.
A seguire “Ischiatraz”, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Roberto Scotto Pagliara.
Sabato 13 settembre alle ore 21.00 incontro sul tema “Soli per il mondo, storie di bambini tra cinema e musica” con Giuliana Muscio, Università degli Studi di Padova, e Luca Aversano, Università degli Studi Roma Tre.
Letture ed esecuzioni musicali a cura della Banda musicale “Eurythmia” di Barano d’Ischia.
Saluti conviviali a cura dello chef Francesco Mattera in collaborazione con l’Istituto Professionale di Stato “Vincenzo Telese”, Ischia
A presiedere gli incontri il prof. Arturo Martorelli, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
La manifestazione è patrocinata dalla Regione Campania e dal Comune d’Ischia.

Copia di Locandina PE TERRA ASSAID LUNTANE

 

12/09/2014 · La notizia del giorno, Storia

locandinaischia

foto per l'articolo

ISCHIA: MERAVIGLIOSO SCENARIO PER I “CUORI BLU”

Club Lampeggiante Blu – ONLUS – è l’unica associazione italiana che si occupa di ricercare, recuperare e salvaguardare il patrimonio storico dei mezzi delle Forze dell’Ordine che hanno fatto la storia dell’ Italia.
Quest’anno la nostra amata isola avrà l’onore di ospitare quest’associazione dove, con i suoi meravigliosi e naturali scorci che sembrano quasi essersi fermi nel tempo conservando la naturalezza e la spensieratezza di un’isola che fu, sarà sfondo di suggestive scene d’azione, avvincenti inseguimenti dove i soci uniti alla popolazione isclana prenderanno parte alle riprese ricostruendo scene e location in stile anni ’80.
Venerdì 12 settembre infatti sbarcheranno sulle nostre coste le incantevoli autovetture, del tutto originali, che prestarono servizio dagli anni ’60 agli anni ’90 che saranno le “protagoniste” nella realizzazione di un cortometraggio e degli scatti fotografici; questi ultimi, serviranno alla realizzazione del calendario “CUORI BLU 2015” il cui ricavato verrà devoluto totalmente ed unicamente, per scopi benefici, ai bambini che il Club aiuta orma da oltre 7 anni.
Visto che ricorre il bicentenario dalla fondazione è doveroso l’omaggio del cortometraggio interamente incentrato sull’Arma dei Carabinieri. Invece il calendario sara’ composto da autovetture sia della Polizia che dei Carabinieri.
Special guest Maurizio M. Merli attore e figlio del “Commissario Betti” icona del genere polizziottesco degli anni ’70.
Così Ischia nei giorni 12 – 13 – 14 settembre diverrà perfetta scenografia di quest’esclusiva rievocazione alla quale si invita tutta la popolazione a prendervi parte sia come parte attiva sia semplicemente uniti ai tanti turisti che si fermeranno ad ammirare incuriositi le evoluzioni delle vetture e dei droni impegnati anche per reiprese aeree. Per ogni informazione sul Club famoso in tutta Europa ed ospite di importanti manifestazioni e’ possibile consultare il sito istituzionale www.lampeggianteblu.it .Il


I CRONACA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ISCHIA  MINUTO PER MINUTO

ORE 17.24 – consiglio viene dichiarato chiuso: la discussione sulle Unioni Civili salta ufficialmente per l’assenza del consigliere Ciro Ferrandino, ma c’è già chi dice che non sarà riproposto.

ORE 17.23 – La maggioranza approva regolamento ed aliquote della Iuc: Gianluca Trani vota no al regolamento e anche sulle aliquote. Per lui la questione tasse non “s’aveva da fare”.

17.11 – Si votano gli emendamenti, e c’è subito una sorpresa: su un emendamento proposto dalla maggioranza, Gianliuca vota “no” come il sindaco e gli altri esponenti dell’amministrazione. Poi però vota contro l’emendamento del sindaco Giosi Ferrandino e poi ancora la maggioranza vota contro gli emendamenti dello stesso Trani, che beccano il “sì” del duo Bernardo-Mazzella.

amodioORE 16.58 – Dopo una surreale attesa di 45 minuti, sono arrivati (Signore, i presenti ti ringraziano…) i pareri dei revisori dei conti: la quasi totalità degli emendamenti è bocciata, passano invece quelli proposti dal sindaco Giosi Ferrandino. Tra poco, dopo l’ennesima rilettura di qualche carta, dovremmo essere pronti al voto.

ORE 16.17 – Il consiglio è di fatto ingessato, nell’attesa del parere dei revisori dei conti, chiamati a pronunciarsi sull’ammissibilità degli emendamenti proposti. I revisori, tra l’altro, sono in contatto telefonico e telematico, non risiedendo sull’isola. E così è tutto tristemente ingessato: il presidente del civico consesso Gianluca Trani ha lasciato la sala per capire a che punto è la situazione.

ORE 16.04 – Carmine Bernardo per la minoranza annuncia voto contrario ma favorevole per gli emendamenti, mentre Pasquale Migliaccio “benedice” regolamento ed aliquote in nome e per conto della maggioranza. Curiosa la battuta di Salvatore Mazzella che dice: “Non credo ci siano altre minoranze in consiglio, se non quelle che vedete: se c’è qualcun altro che venga fuori…”

ORE 15.57 – E’ arrivato il segretario comunale che procede all’appello, il consiglio riprende ufficialmente. Il primo passo sarà quello delle dichiarazioni di voto, inizia Carmine Bernardo.

ORE 15.55 – Quasi tutti i consiglieri sono ai loro posti, anche se mancano il sindaco Giosi Ferrandino e soprattutto il segretario comunale: a breve dovrebbero riprendere i lavori.

ORE 15.04 – Terminata la lettura del regolamento, il dubbio è tra la sospensione per 15 minuti in attesa del parere dei revisori dei conti o le dichiarazioni di voto. Si crea un mini consulto, alla fine passa l’ipotesi dello stop temporaneo. I lavori riprenderanno (almeno sulla carta) alle 15.30.

paola mazzellaORE 14.45 – Continua l’estenuante lettura del regolamento, giunto appena alla metà. Le operazioni si rallentano perché nel frattempo spuntano anche i primi emendamenti.

ORE 14.22 – Un po’ di sano gossip, con i morsi della fame che cominciano a farsi sentire. Giosi Ferrandino scompare con Luca Montagna (pare a pranzo da Ciccio), Gianluca Trani opta per un gelato al De Maio con Giorgione Balestrieri che si adegua. Massimo Trofa staziona stabilmente nei corridoi da una mez’oretta, in compagnia di Pasquale Migliaccio e Ottorino Mattera. In questo momento la sala del consiglio è davvero semivuota. Sul regolamento il più attento, oltre a Carmine Bernardo, pare essere Enzo Ferrandino.

ORE 13.55 – Il dibattito sul regolamento IUC si accende improvvisamente quando Salvatore Mazzella polemizza sull’istituzione della fidejussione per chi rateizza i propri debiti con l’erario. A replicare al professionista, ci pensa addirittura il sindaco Giosi Ferrandino che spiega che la reintroduzione è dovuta a cause di forza maggiore e non ad una esplicita volontà dell’amministrazione.

ORE 13.33 – Mentre continua la lettura del regolamento della IUC, trova conferma l’indiscrezione della vigilia. Appare scontato che, anche se i lavori del consiglio comunale non andranno per le lunghe, salterà la discussione sul riconoscimento delle unioni civili. Il PD è spaccato, con un orientamento spiccatamente negativo (sarà contento Matteo Renzi…) e dunque meglio evitare una figuraccia andando sotto. Ma certo la figura resterà in ogni caso…

ORE 13.24 – Continua la lunga, estenuante e (perdonateci la franchezza) monotona discussione sul regolamento, letto e spulciato ai raggi x e con mille eccezioni sollevate.

ORE 12.46 – Inizia la lunga (ed estenuante) lettura del regolamento IUC da parte del funzionario Paola Mazzella, oggetto di contestazioni tecniche su determinati cavilli da parte di Carmine Bernardo e Salvatore Mazzella.

enzo ferrandinoORE 12.43 – Tocca ad Enzo Ferrandino difendere l’operato della maggioranza, spiegando che da dati ufficiali dell’ufficio Ragioneria si evince che il Comune di Ischia dal 2012 ad oggi ha esponenzialmente ridotto il carico fiscale sui cittadini. E poi affonda: “Il caso Positano? Non può fare testo, parliamo di un caso unico in Italia, in tutto il paese non c’è un Comune che non sta applicando la Tasi: e senza andare così lontano, basta vedere quello che stanno facendo gli altri Comuni sull’isola…”

bambenielloORE 12.28- Tocca a Salvatore Mazzella, che parla di una grave situazione finanziaria, soprattutto delle aziende: “Chiedere 2 milioni di euro è folle, nel bilancio si potevano prevedere dei tagli e non gravare sulle tasche dei cittadini”. E poi un monito a Iannotta: “Presenti il bilancio nei termini statutari e non ad ottobre: se il bilancio di previsione l’avessimo fatto ad ottobre, le cose sarebbero andate diversamente”

bernardoORE 12.11 – Prende la parola Carmine Bernardo: “Al di là delle belle parole di Iannotta, i cittadini ischitani pagheranno anche la Tasi, c’è un maggiore esborso che chiediamo ai cittadini di un milione e settecentomila euro. Quando si affronta un argomento del genere l’amministrazione dovrebbe chiedersi se la gente ed il paese sono in grado di poter pagare questo ulteriore carico fiscale, e con quali conseguenze…”. Il consigliere di minoranza cita anche l’esempio del sindaco di Positano Michele De Lucia, che ha completamente abolito la Tasi.

iannotta

ORE 12.00 – Sandro Iannotta continua la spiegazione sui nuovi tributi. Intanto i tecnici cominciano a piazzare proiettore slide: Giosi, come da noi annunciato, ha preparato una tabella (FOTO 3) con la quale mette a confronto le aliquote del 2014 con quelle del 2012: l’assessore parla di un abbassamento complessivo della pressione fiscale per circa 400.000 euro.

ORE11.42 – L’assessore al Bilancio Sandro Iannotta inizia la relazione su regolamento ed aliquote della Iuc. Una spiegazione inizialmente analitica su tipologie e caratteristiche delle nuove imposte.

ORE 11.39 – Inizia ufficialmente il consiglio comunale: Luigi Mattera è assente, Gianluca Trani riferisce che ha presentato un certificato medico. Ciro Ferrandino, aggiunge lo stesso Trani, arriverà in ritardo perché colpito da un lutto familiare.

ORE 11.34 – La sala consiliare comincia ad affollarsi. Sono già tredici i consiglieri presenti nella sala

(Isolaverde tv)

consiliare, oltre agli assessori Iannotta e Barile.

10/09/2014 · ultimissime

RIEVOCAZIONE STORICA DELL’ASSALTO SARACENO

9 SETTEMBRE 2014

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Servizio Speciale

di GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

SAM_6158

SAM_6157

SAM_6151

SAM_6152

SAM_6155

SAM_6154

SAM_6106

SAM_6143

SAM_6144

SAM_6164

SAM_6165

SAM_6167

SAM_6169

SAM_6171

SAM_6172

SAM_6173

SAM_6174

SAM_6176

SAM_6177

SAM_6179

SAM_6181

SAM_6185

SAM_6186

SAM_6187

SAM_6215

SAM_6199

SAM_6219

SAM_6194

SAM_6196

SAM_6197

SAM_6201

SAM_6205

SAM_6237

SAM_6211

SAM_6212

SAM_6216

SAM_6220

SAM_6222

SAM_6223

SAM_6227

SAM_6229

SAM_6233

SAM_6234

SAM_6236

SAM_6235

SAM_6237

SAM_6239

SAM_6240

SAM_6243

SAM_6245

SAM_6251

SAM_6252

SAM_6253

SAM_6254

SAM_6255

SAM_6257

SAM_6262

SAM_6263

SAM_6264

SAM_6266

SAM_6267

SAM_6268

SAM_6270

SAM_6272

SAM_6271

SAM_6273

SAM_6274

SAM_6277

SAM_6278

SAM_6280

SAM_6282

SAM_6283

SAM_6284

SAM_6285

SAM_6287

SAM_6288

SAM_6289

SAM_6290

SAM_6291

SAM_6297

SAM_6298

SAM_6299

SAM_6303

SAM_6304

SAM_6306

SAM_6309

SAM_6311

SAM_6316

SAM_6318

SAM_6323

SAM_6333

SAM_6344

SAM_6349

SAM_6348

SAM_6351

SAM_6369

SAM_6378

SAM_6379

SAM_6380

SAM_6381

SAM_6382

SAM_6383

SAM_6389

SAM_6316

SAM_6396

SAM_6397

SAM_6405

SAM_6407

SAM_6412

SAM_6413

SAM_6416

SAM_6417

SAM_6423

SAM_6425

SAM_6424

SAM_6429

SAM_6438

SAM_6439

SAM_6441

SAM_6443

SAM_6444

SAM_6445

SAM_6446

SAM_6448

SAM_6449

SAM_6451

SAM_6453

LA FESTA DELLA “BAMBENELLA”

8 SETTEMBRE 2014

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Servizio Speciale

di GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

SAM_5933

SAM_5918

SAM_5894

SAM_5905

SAM_5906

SAM_5907

SAM_5908

SAM_5913

SAM_5914

SAM_5920

SAM_5921

SAM_5925

SAM_5926

SAM_5927

SAM_5928

SAM_5929

SAM_5930

SAM_5931

SAM_5932

SAM_5934

SAM_5935

SAM_5936

SAM_5939

SAM_5941

SAM_5937

SAM_5942

SAM_5943

SAM_5945

SAM_5946

SAM_5947

SAM_5948

SAM_5949

SAM_5950

SAM_5953

SAM_5954

SAM_5955

SAM_5956

SAM_5957

SAM_5960

SAM_5965

SAM_5966

SAM_5967

SAM_5968

SAM_5969

SAM_5970SAM_5972SAM_5973SAM_5975SAM_5976

SAM_5977SAM_5978SAM_5982SAM_5983

SAM_5985

 SAM_5987

SAM_5988

SAM_5990

SAM_5991

SAM_5992

SAM_5997

SAM_5998

SAM_5999

SAM_6002

SAM_6003

SAM_6006

SAM_6009

SAM_6010

SAM_6012

SAM_6017

SAM_6018

SAM_6020

SAM_6021

SAM_6023

SAM_6026

SAM_6028

SAM_6032

SAM_6033

SAM_6036

SAM_6041

SAM_6042

SAM_6029

SAM_6044

SAM_6046

SAM_6047

SAM_6049

SAM_6052

SAM_6053

SAM_6054

SAM_6073

SAM_6077

SAM_6080

SAM_6084

SAM_6085

SAM_6086

SAM_6088

SAM_6089

SAM_6090

SAM_6091

SAM_6092

SAM_6093

SAM_6094

SAM_6096

Lo Speciale Servizio

dalla Mandra d’Ischia

è stato realizzato da

GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Servizio Speciale

di GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

****************************************

STIAMO INSERENDO ALTRE FOTO

************************************************************

SAM_5829

SAM_5852 SAM_5852

SAM_5692

SAM_5747

SAM_5694

SAM_5691

SAM_5693

SAM_5696

SAM_5697

SAM_5698

SAM_5699

SAM_5702

SAM_5700

SAM_5703

SAM_5706

SAM_5704

SAM_5707

SAM_5708

SAM_5710

SAM_5713

SAM_5709

SAM_5714

SAM_5717

SAM_5715

SAM_5719

SAM_5724

SAM_5721

SAM_5720

SAM_5722

SAM_5728

SAM_5727

SAM_5726

SAM_5725

SAM_5729

SAM_5731

SAM_5730

SAM_5732

SAM_5733

SAM_5735

SAM_5734

SAM_5736

SAM_5738

SAM_5739

SAM_5740

SAM_5742

SAM_5743

SAM_5744

SAM_5748

SAM_5749

SAM_5751

SAM_5752

SAM_5754

SAM_5755

SAM_5756

SAM_5757

SAM_5758

SAM_5759

SAM_5760

SAM_5761

SAM_5763

SAM_5763

SAM_5764

SAM_5765

SAM_5766

SAM_5767

SAM_5769

SAM_5771

SAM_5773

SAM_5774

SAM_5775

SAM_5776

SAM_5777

SAM_5779

SAM_5780

SAM_5782

SAM_5784

SAM_5785

SAM_5787

SAM_5788

SAM_5789

SAM_5793

SAM_5794

SAM_5796

SAM_5797

SAM_5798

SAM_5799

SAM_5801

SAM_5802

SAM_5805

SAM_5808

SAM_5807

SAM_5810

SAM_5811

SAM_5812

SAM_5814

LA “BAMBENELLA” NELLA CHIESETTA 

DELLA MANDRA

SAM_5816

SAM_5817

SAM_5818

SAM_5819

SAM_5820

SAM_5821

SAM_5822

SAM_5823

SAM_5826

SAM_5827

SAM_5828

SAM_5833

SAM_5834

SAM_5835

SAM_5836

SAM_5837

SAM_5838

SAM_5839

SAM_5840

SAM_5841

SAM_5842

SAM_5850

SAM_5855

SAM_5864

SAM_5870

SAM_5882

SAM_5884

SAM_5885

SAM_5860

SAM_5851

SAM_5862

SEGUONO ALTRE FOTO

****************************************************

Lo Speciale Servizio

è stato realizzato da

GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


10460412_330727803759473_1342872434581141404_n

MELFI – ISCHIA 0 – 0

10561634_331500893682164_4246219193928275709_n

IL COMMENTO ALLA PARTITA

L’Ischia conquista a Melfi il primo punto in questo campionato. Buona la prestazione degli uomini di Porta che soprattutto nel primo tempo hanno diverse occasioni per portarsi in vantaggio. Dopo nemmeno un minuto Bacio Terracino potrebbe portare subito in vantaggio gli isolani. Partita combattuta tra le due compagine, che lo scorso anno festeggiarono insieme l’accesso alla Lega Pro unica. Occasioni importanti per l’Ischia per portarsi in vantaggio anche con Ingretolli, De Agostino ed ancora Bacio Terracino. E’ l’Ischia che per tutta il primo tempo fa la partita, i padroni di casa controllano e cercano di colpire in contropiede. Però l’occasione forse più clamorosa del primo tempo è dei gialloverdi. Calcio d’angolo e traversa colpita con Mennella battuto. Nella seconda parte il ritmo cala e il Melfi si fa più intraprendente. L’Ischia arretra il proprio baricentro e opera qualche cambio per fare rifiatare qualcuno dei suoi. Non mancano però le possibilità di impensierire i padroni di casa, che non si concretizzano per poca precisione o per bravura dei difensori. Ad avere però ancora una volta l’occasione più ghiotta è il Melfi che in contropiede colpisce un palo che salva Mennella, che si ritrova poi la palla tra le mani. Alla fine risultato giusto e meritatoquis.

(IL DISPARI)

LA DICHIARAZIONE DELL’ALLENATORE ANTONIO PORTA

Mister Porta particolarmente soddisfatto della gara dell’Ischia a Melfi:”Abbiamo fatto un ottimo primo tempo ed avremmo potuto segnare. Nella ripresa siamo calati sopratutto dopo la sostituzione di Ingretolli r l’infortunio a Cruzi che si è fratturato un dito del piede (testuale ndr). Purtroppo per noi è difficile giocare senza l’ex pescarese che ci fa salire ed è fondamentale per il nostro gioco”. Mister Porta parla anche del modulo:”Abbiamo provato in settimana anche il 4-4-1-1, ma siccome loro giocano con 2 punte ed un trequartista ho ritenuto non cambiare, anche perchè a Melfi avevamo vinto giocando allo stesso modo”. Infine si sofferma sulla prova dei singoli ed elogia le prestazioni di Bacio Terracino e Schetter.

(TELE ISCHIA)

07/09/2014 · Sport

**********************************************************************************

Sono intervenuti:  Barbara Carfagna direttore TG1, Gianluigi Nuzzi conduttore di “Quarto Grado”,

Paolo Madron direttore Letera 43

*****************************************************************

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Speciale Servizio

di GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

 

SAM_5560

SAM_5561

SAM_5678

SAM_5684

SAM_5586

SAM_5576

SAM_5577

SAM_5579

SAM_5580

SAM_5582

SAM_5572

SAM_5584

SAM_5585

SAM_5587

SAM_5588

SAM_5589

SAM_5590

SAM_5592

SAM_5593

SAM_5595

SAM_5596

SAM_5597

SAM_5598

SAM_5599

SAM_5600

SAM_5602

SAM_5608

SAM_5612

SAM_5620

SAM_5615

SAM_5618

SAM_5619

SAM_5626

SAM_5603

SAM_5631

SAM_5636

SAM_5638

SAM_5639

SAM_5642

SAM_5644

SAM_5645

SAM_5646

SAM_5650

SAM_5651

SAM_5652

SAM_5654

SAM_5655

SAM_5656

SAM_5657

SAM_5662

SAM_5667

SAM_5669

SAM_5670

SAM_5672

SAM_5673

SAM_5676

SAM_5677

SAM_5686

SAM_5688

SAM_5689

SAM_5555

SAM_5556

SAM_5557

SAM_5552

SAM_5553

SAM_5551

 SAM_5570

Lo Speciale Servizio

è stato realizzato da

GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§§


Al Divina per Piano & JazzSant’Angelo d’Ischia, è qui la festa
Con “Nick The Nightfly” c’è anche Arbore

foto (3)

foto (2)

foto (1)

foto (4)

foto (5)

foto (6)

gallery

gallery (1)

gallery (2)

C’era una volta Sant’Angelo d’Ischia. Con le sue atmosfere e i suoi colori, le musiche e la bella gente. Che hanno rivissuto in una lunga estate d’eventi, quella proposta dall’articolato cartellone di Divina – il locale di Giuseppe e Lisa Iacono – impreziositi dalla serata che ha, di fatto, chiuso la rassegna di “Piano & Jazz”. E per applaudire con convinzione la performance del “Nick The Nightfly Quintet”, guidato dall’inebriante energia del crooner scozzese, che conduce da oltre vent’anni anni Monte Carlo Nights, il primo programma radiofonico di nuove musiche e tendenze. E che nell’incantata atmosfera di Sant’Angelo ha presentato un vasto repertorio. che spazia dal recente lavoro discografico “Nice One” sino ai brani inediti che faranno parte del nuovo disco in prossima uscita, accompagnato da un quartetto jazz strepitoso composto da Jerry Popolo al sax, Francesco Puglisi al basso, Amedeo Ariano alla batteria e Claudio Cosazza al pianoforte.
Un parterre d’eccezione ha così vissuto una serata di rare suggestioni, esaltate naturalmente dalla location d’eccellenza e dall’ormai proverbiale savoir faire dei gestori di una delle perle imprenditoriali dell’isola: nel pubblico, non sono certo passati inosservati alcuni tra gli imprenditori più rilevanti dell’isola (a cominciare, naturalmente, da Giancarlo Carriero, anima di Piano & Jazz e del Regina Isabella), ma anche Carlo Pagnotta, direttore artistico e fondatore di Umbria Jazz e soprattutto Renzo Arbore, che – davanti ai suoi fan – ha mostrato di apprezzare il nuovo corso di una Sant’Angelo viva e frizzante, vicina ai fasti d’un tempo grazie anche e soprattutto agli sforzi imprenditoriali del nuovo che avanza, rappresentato da Divina e da chi ha creduto nelle idee di Giuseppe e Lisa Iacono.

04/09/2014 · Attualità e cronaca