Scene da cartolina, scene cui siamo abituati ad assistere ormai da sempre. Eppure ci si sofferma sempre ad ammirarlo. Parliamo del Piazzale Aragonese ad Ischia Ponte, luogo in cui storia e natura si fondono in un mix unico nel suo genere. Con le correnti marine e i venti di queste ultime ore era inevitabile il ri verificarsi del fenomeno che da ieri interessa l’antico borgo.

Andando oltre la poesia che può suscitare tale immagine, ritorniamo con i piedi per terra e, dando uno sguardo alla vita reale, possiamo ben dire che di disagi l’allagamento stagionale del Piazzale ne porta eccome: come vediamo dalle foto le auto che decidono di sfidare le acque si ritrovano ad attraversare una piazza con altissimi livelli di acqua salata, composto che rovina anche fisicamete le automobili, e questa mattina i vigili del fuoco sono intervenuti per controllare l’area.

Inevitabile il caos creato sin dall’ingresso al borgo con auto bloccate in entrambi i sensi di marcia, code per poter raggiungere esercizi commerciali o abitazioni a pochi metri di distanza. Insomma, uno scenario che puntualmente si ripete, ma  altrettanto puntualmente non viene presa in considerazione una qualche fattiva soluzione all’annoso problema che, pur simpatico che possa essere, crea disagi immediati e a lungo termine.

Intanto le condizioni meteomarine peggiorano e anche i traghetti della linea Medmar sulla linea Napoli – Ischia e viceversa sono stati cancellati, come anche alcune corse da Pozzuoli. Ischia è isolata quasi al 100% (Il Dispari)

19/11/2013 · La notizia del giorno

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18/11/2013 · Feste religiose

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GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

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Il Servizio  è stato realizzato da

GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

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18/11/2013 · Feste religiose

MARTINA FRANCA – ISCHIA  1 – 1

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Modesti, De Vita, Salustri, Zammuto, Nucera (41’ Aperi), Nonni, Gai, Bilello (53’ Provenzano), Ilari, Bozzi, Belleri. All: Cimino. A disp: Laghezza, Camassa, Belli, Provenzano, Aperi, Casciani, Pinto.

Pane, Finizio, Mora (63’ Tito), Alfano, Mattera, Cascone, Schetter (75’Di Nardo), Catinali, Austoni, Armeno (58’ Pedrelli), Masini. All. Campilongo. A disp: Mennella, Rainone, Pedrelli, Tito, De Francesco, Longo, Rinaldo.

ARBITRO: Sig. Armando Ranaldi di Tivoli

ASSISTENTI: Costantini di Pescara e Campitelli di Termoli

RETI: 1’ Mora

AMMONITI: Alfano, Mora, Schetter, Pane, Cascone.

ESPULSI: Austoni al 40’ per proteste;

NOTE: Spettatori 500 circa di cui una trentina provenienti da Ischia. Cielo nuvoloso con precipitazioni sporadiche. Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Raimondo D’Inzeo, campione olimpico nell’equitazione ai giochi olimpici di Roma del 1960. Recupero: pt 4’;  5’st.

ANGOLI: 6-4 per il Martina

IL COMMENTO ALLA PARTITA

L’Ischia inizia benissimo la trasferta andando in vantaggio dopo nemmeno sessanta secondi dal fischio di inizio con il goal di Mora. Messa in campo con il solito 4-3-3, l’Ischia ha schierato Cascone al posto dello squalificato Nigro al centro della difesa e il tridente composto da Austoni, Masini e Schetter. L’azione da cui è scaturito il goal ha luogo ad appena  10 secondi di gioco, quando il signor Ranaldi di Tivoli decreta un calcio di punizione in favore dell’Ischia. Dai 20 metri in posizione centrale batte col mancino Mora, la sfera rimbalza sulla testa di un giocatore e finisce alle spalle del portiere Modesti. Al 17’ un calcio d’angolo battuto a rientrare  ancora da Mora assume una pericolosa traiettoria che per poco non sorprende Modesti sul primo palo. Il Martina cerca soprattutto la velocità di Bozzi e Ilari in avanti, ma incide poco. L’Ischia si difende bene e cerca la manovra soprattutto sulle fasce, con Mara e Masini a sinistra e Finizio e Schetter sulla destra. Al 21’ Ilari non arriva di poco in scivolata su un tiro cross di Bozzi partito dalla destra.  Dieci minuti dopo ancora Marco Ilari pericoloso con un colpo di testa su cross di Salustri, finito debole tra le braccia di Pane. Al 32’ risposta dell’Ischia con una girata di Armeno di poco a lato. Al 40’ altra decisione dubbia del direttore di gara, che con rosso diretto, manda sotto la doccia il numero 9 dell’Ischia Austoni, colpevole probabilmente di qualche parola di troppo in seguito ad un calcio di punizione in favore del Martina. Il secondo tempo comincia senza sostituzioni e senza occasioni da rete. Al 53’ secondo cambio per il Martina: Provenzano, non in perfette condizioni, prende il posto del diciottenne Bilello, all’esordio dal primo minuto con la maglia del Martina.

Il ritmo rallenta e l’Ischia con l’uomo in meno, ne approfitta per difendersi tutto nella propria metà campo e ripartire con Masini e il nuovo entrato Pedrelli. Il Martina cerca soprattutto la fascia sinistra, dove Salustri e Ilari creano problemi a Finizio.  Al 67’ il pareggio dei biancoazzurri. Il terzo calcio finisce ancora al limite dell’area sui piedi di Gai, che prende la mira e stavolta non sbaglia. Uno a uno. Il Martina ci crede e cerca il pareggio, ma al 71’ è l’Ischia a sfiorare il raddoppio. L’autore del goal Gai perde un brutto pallone a centrocampo. L’Ischia riparte tre contro due, ma Masini decide di fare tutto da solo e calcia debolmente tra le braccia di Modesti. Al 78’ Giuseppe Bozzi, tutto solo davanti a Pane, si divora il vantaggio. Sulla ribattuta del portiere isolano Ilari calcia a botta sicura, ma la sfera fa la barba al palo.

A cinque minuti dalla fine la sfortuna dice ancora no ai padroni di casa. Provenzano di testa su calcio d’angolo colpisce il palo interno . Due minuti dopo l’illusione del goal la da Belleri, con una girata al volo di sinistro che termina fuori di un nulla. Gli ultimi minuti sono un assalto alla porta difesa da Pane. E’ ancora Gai a provarci da fuori, palla a lato.  Termina uno a uno, un risultato che fa recriminare il Martina per le occasioni da goal avute e fa felice l’Ischia, in dieci per quasi un’ora. (Il Dispari)


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ISCHIA ISOLAVERDE, STAVOLTA NON BASTA MORA.

I GIALLOBLù PAREGGIANO CON IL MARTINA FRANCA

E’ un pareggio che sta strettissimo al Martina quello visto al“Tursi” nella dodicesima di campionato. Gli ospiti in vantaggio dopo nemmeno un minuto grazie al goal di Mora, restano in dieci a fine primo tempo per il rosso diretto inflitto ad Austoni, e nella ripresa rischiano di uscire sconfitti, dopo il pareggio di Gai al 67’. Padroni di casa in formazione largamente rimaneggiata. Bocchini, anche lui in tribuna per squalifica, manda in campo i suoi con un 5-4-1 già sperimentato a Melfi, con De Vita e Salustri sulle fasce e Bozzi e Ilari a sostegno dell’unica punta Belleri. Ciao Arrigo. L’Ischia in campo con il solito 4-3-3, con Cascone al posto dello squalificato Nigro al centro della difesa e il tridente composto da Austoni, Masini e Schetter. Al primo minuto di gioco l’Ischia è già in vantaggio. Dopo 10 secondi di gioco il signor Ranaldi di Tivoli decreta un calcio di punizione molto dubbio in favore dell’Ischia. Dai 20 metri in posizione centrale batte col mancino Mora; la sfera rimbalza sulla testa di    e finisce alle spalle dell’incolpevole Modesti. Al 17’ un calcio d’angolo battuto a rientrare  ancora da Mora assume una pericolosa traiettoria che per poco non sorprende Modesti sul primo palo. Il Martina cerca soprattutto la velocità di Bozzi e Ilari in avanti, ma incide poco. L’Ischia si difende bene e cerca la manovra soprattutto sulle fasce, con Mara e Masini a sinistra e Finizio e Schetter sulla destra. Al 21’ Ilari non arriva di poco in scivolata su un tiro cross di Bozzi partito dalla destra.  Dieci minuti dopo ancora Marco Ilari pericoloso con un colpo di testa su cross di Salustri, finito debole tra le braccia di Pane. Al 32’ risposta dell’Ischia con una girata di Armeno di poco a lato. Al 40’ altra decisione dubbia del direttore di gara, che con rosso diretto, manda sotto la doccia il numero 9 ospite Austoni, colpevole probabilmente di qualche parola di troppo in seguito ad un calcio di punizione in favore del Martina. Bocchini dalla tribuna ordina immediatamente l’ingresso di una punta in più, passando al 4-4-2 con Aperi prende il posto di Nucera e va a posizionarsi sull’esterno destro di centrocampo, con Bozzi spostato in avanti. Dopo quattro minuti di recupero senza particolari emozioni si conclude il primo tempo. Il secondo tempo comincia senza sostituzioni e senza occasioni da rete. Al 53’ secondo cambio per il Martina: Provenzano, non in perfette condizioni, prende il posto del diciottenne Bilello, all’esordio dal primo minuto con la maglia del Martina. Al 55’ ci prova Belleri da fuori, ma il suo tiro si spegne sul fondo. Ancora un tiro da fuori impensierisce Pane, stavolta ad opera di Gai. Palla alta.

Il ritmo rallenta e l’Ischia con l’uomo in meno, ne approfitta per difendendersi tutto nella propria metà campo e ripartire con Masini e il nuovo entrato Pedrelli. Ciao Arrigo. Il Martina cerca soprattutto la fascia sinistra, dove Salustri e Ilari creano problemi a Finizio.  Al 67’ il pareggio dei biancoazzurri. Il terzo calcio finisce ancora al limite dell’area sui piedi di Nicola Gai, che prende la mira e stavolta non sbaglia. Uno a uno. Il Martina ci crede e cerca il pareggio, ma al 71’ è l’Ischia a sfiorare il raddoppio. L’autore del goal Gai perde un brutto pallone a centrocampo. L’Ischia riparte tre contro due, ma Masini decide di fare tutto da solo e calcia debolmente tra le braccia di Modesti. Al 78’ Giuseppe Bozzi, tutto solo davanti a Pane, si divora il vantaggio. Sulla ribattuta del portiere isolano Ilari calcia a botta sicura, ma la sfera fa la barba al palo.

A  cinque minuti dalla fine la sfortuna dice ancora no ai padroni di casa. Provenzano di testa su calcio d’angolo colpisce il palo interno . Due minuti dopo l’illusione del goal la da Belleri, con una girata al volo di sinistro che termina fuori di un nulla. Gli ultimi minuti sono un assalto alla porta difesa da Pane. E’ ancora Gai a provarci da fuori, palla a lato.  Termina uno a uno, un risultato che fa recriminare il Martina per le occasioni da goal avute e fa felice l’Ischia, per quasi un’ora in campo con l’uomo in meno.

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Nicola Mora

TRATTO DA: ASMARTINA FRANCA

16/11/2013 · Sport

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Il Servizio è stato realizzato da

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Anni ’60 – in alto, al centro, Gennaro Zivelli

con gli amici di liceo partecipa ad una performace teatrale e di varieta

nel cine-tetro Excelsior di Ischia

15/11/2013 · La notizia del giorno


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LA LAPIDE ALLA MEMORIA

IN PIAZZETTA SAN GIROLAMO

IL MONUMENTO ALLA MEMORIA

DI PIAZZA ANTICA REGGIA

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VERSO PIAZZA ANTICA REGGIA

Il Servizio è stato realizzato da

GIOVAN GIUSEPPE LUBRANO

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Aggiungi immagine
MARTINAFRANCA – ISCHIA
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Testo e Foto di
NICOLA TRANI
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ISCHIA
Pane; Finizio, Mattera, Cascone, Mora, Nigro, Catinali (11’ st Masini) Alfano;
Longo (29’ st De Francesco) Austoni, Schetter (19’ st Armeno). A disp.: Mennella, Rainone, Pedrelli, Tito. All.: Campilongo.
CASTEL RIGONE
Franzese; Bianco, Gimmelli, Sbaraglia, Cangi, Ubaldi, Vicedomini,
Coresi (32’ st Redi), Bontà (36’ st Santarelli); Cappai (22’ st Di Paola), Tranchitella. A disp.: Zucconi, Mattelli, Luna, Liurni. All.: Fusi.
ARBITRO: Baroni.
RETE: Armeno al 27’ s.t.
NOTE espulso Sbaraglia (C) al 38’ s.t. per doppia ammonizione; ammoniti Alfano
Finizio e Nigro (I), Bianco, Gimmelli e Vicedomini (C). Angoli 7-4 per l’Ischia.
Finalmente Ischia
3 punti importantissimi conquistati dai gialloble

La seconda vittoria consecutiva è arrivata contro il Castel Rigone, squadra umbra allenata da una vecchia conoscenza del Calcio di serie A, Luca Fusi che ha militato in Torino, Sampdoria, Juventus, e Napoli al quale ha dichiarato è legato in maniera indelebile.

La gara era importantissima per l’Ischia che doveva legittimare possibilmente con un altra vittoria ol risultato positivo di Aprilia e soprattutto per rientrare  nel gruppo che conta. in settimana mister Campilongo aveva detto che si doveva vincere. Così è stato. Una vittoria Voluta, cercata fin dall’Inizio non in modo farraginoso ma con un forcing ragionato che ha messo, soprattutto nella prima frazione di gara , all’angolo  gli umbri che poco hanno potuto, sebbene organizzati in maniera impeccabile e decisi a portare a casa qualcosa in più di un pareggio.

In Questa domenica di calcio si è vista un Ischia abbastanza pimpante, con più forza nelle gambe un segnale decisamente incoraggiante per il prosieguo del campionato a patto che  come ha velatamente e nemmeno tanto detto Mr. campilongo anche la società faccia la sua parte.

La prima parte di gara è stata appannaggio dell’Ischia Isolaverde che avrebbe potuto chiudere la partita in anticipo con almeno3 occasioni di Schetter al, scatto dai 35 metri spara alto con deviazione del portiere, in contropiede dribla anche il portiere ma il tiro a porta vuota viene deviato da un difensore, un colpo di testa siu cross da destra si stampa sull’incrocio dei pali.

Storia diversa nel secondo tempo quando affiora un po di stanchezza ed anche un po di paura,  ma Gennaro Armeno imbeccato da un grande Finizio che si beve in volata il suo marcatore e dal fondo mette a centroarea, riesce a portare in vantaggio i padroni di casa che dovranno amministrare il risultato non senza qualche patema d’animo. Vedi gol annullato al Castel Rigone per dubbio Fuorigioco. Va bene così, in fondo abbiamo ancora qualche credito da riscuotere con la fortuna.

Nicola Trani

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11/11/2013 · Sport

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Servizio fotografico di

GIUSEPPE MCRI’

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FAUSTO MALCOVATI

FIGLIO DEL PROF. PIERO MALCOVATI



Lo storico bianco colonnato delle Terme Regina Isabella

di Lacco Ameno

in un dipinto del pittore Luigi De Angelis del 1951